Poker Texas o all’italiana: regole, differenze, pro e contro

Poker Texas o all’italiana: regole, differenze, pro e contro

“Ci facciamo una partita a poker?”: quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase? In realtà il poker non è un gioco, ma una famiglia di giochi: nel corso degli anni si sono sviluppate diverse varianti. Il poker all’italiana è stata per tanto tempo la versione più famosa, ma ultimamente si è fatta sempre più largo la variante del Texas Hold’em: diamo un’occhiata alle regole per scoprire le differenze, i pro ed i contro dei due giochi.

Differenze tra le regole del poker Texas e del poker all’italiana

Prima di scoprire le regole e le differenze, vediamo quali sono i punti in comune. Innanzitutto, sia il poker all’italiana che la versione Texas richiedono un elevato livello di concentrazione ed una buona capacità strategica; ci sono anche molte regole in comune ed entrambe le versioni negli ultimi anni sono state oggetto di un processo di digitalizzazione che li ha portati ad essere alcuni dei passatempi più apprezzati sulle piattaforme di casino online. Ma le differenze sono molte di più: analizziamole una per una.

Il numero e la distribuzione delle carte

Nel poker all’italiana si parte dal mazzo da 52, ma ne vengono utilizzate un numero definito dalla differenza tra 11 ed il numero dei giocatori; ad esempio, in una partita con quattro giocatori si utilizzeranno 32 carte, perchési usano le carte dal 7 in su, ovvero (11-4)=7. Le carte (cinque coperte per ogni giocatore) vengono distribuite in senso orario. Nel poker texano si usano tutte le 52 carte (si escludono dal mazzo solo i jolly); ogni giocatore riceve due carte personali coperte, poi il dealer distribuisce due carte scoperte e tre carte coperte che sono comuni a tutti i giocatori. L’obiettivo è quello di creare la migliore combinazione di cinque carte utilizzando quelle comuni più una, due o nessuna delle carte personali

Le puntate ed il cambio delle carte

Nel poker all’italiana c’è la puntata di invito che è obbligatoria; dopo la distribuzione delle carte ogni giocatore può fare l’apertura, ma solo se dispone di una coppia di figure; al termine del giro di aperture si procede con il cambio delle carte: ogni giocatore ne può cambiare fino ad un massimo di quattro. Nel poker Texas i giocatori devono fare la loro puntata prima e dopo la girata di ciascuna carta; chi intende rimanere in gioco per vedere la carta successiva deve mettere sul piatto la medesima somma.

Il conteggio dei punti

Nel poker all’italiana l’ordine delle carte è 7-8-9-10-Jack-Queen-King-Asso e c’è una precisa gerarchia dei semi che vale in caso di parità di punteggio: Cuori, Quadri, Fiori. Picche. Nel poker texano non c’è questa gerarchia dei semi e l’ordine delle carte, considerando che si usa tutto il mazzo, è 2-3-4-5-6-7-8-9-J-Q-K-A. Cambia anche il valore delle combinazioni: nel poker all’italiana il colore batte il full, mentre nella versione Texas avviene l’esatto contrario.

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