Tornei Poker Hold’em: cosa sono e come funzionano

Tornei Poker Hold’em: cosa sono e come funzionano

Il Texas Hold’em è una delle specialità di gioco del poker più famose ed apprezzate. Negli ultimi anni anche in Italia ormai ha conquistato dei livelli di fama importati: sempre più persone seguono o partecipano ai tornei di Poker Hold’em che vengono organizzati sia dal vivo che online. Scopriamo quali sono, come funzionano e quando si svolgono gli appuntamenti più importanti.

I più importanti appuntamenti per i giocatori di Poker Texas Hold’em

Come detto, questa variante del poker ha ottenuto un sempre maggiore successo negli ultimi anni, quindi gli eventi di recente sono aumentati notevolmente. L’appuntamento più importante però rimangono le World Series of Poker (WSOP), che si disputano ogni anno in quel di Las Vegas tra i mesi di giugno e luglio; come si può intuire dal nome, l’evento riunisce i tornei di varie discipline pokeristiche, suddivisi in main event (con una quota di iscrizione di ben 10.000 dollari) e side events. Altrettanto importante può essere considerato il World Poker Tour (WPT), che a differenza delle WSOP è un torneo itinerante. Infine c’è l’European Poker Tour, (ETP), torneo itinerante che si disputa all’interno dei casino del Vecchio Continente.

Come funzionano le varie tipologie di tornei Poker Hold’em

Ma concentrandoci in modo più specifico sui tornei di poker Hold’em bisogna dire che esistono diverse tipologie di competizione, sviluppatesi anche grazie alla grande diffusione delle piattaforme di gioco online. Con il termine Satelliti vengono indicati quei tornei di qualificazione (sia online che live) che permettono ai loro vincitori di prendere parte ad un successivo torneo prestigioso. I tornei Turbo sono quelli più apprezzati da chi ama le competizioni veloci perché permettono di arrivare rapidamente ai tavoli finali: è vero che l’abilità passa un po’ in secondo piano, ma chi pensa che in questa modalità tutto venga affidato alla fortuna si sbaglia di grosso. C’è tanta azione anche nei tornei con le taglie (noti anche come tornei KO): ogni partecipante ha una taglia che viene incassata dal giocatore che lo elimina.

I tornei Freezout sono quelli che non danno possibilità di appello: senza rebuy o rientry, chi viene eliminato è definitivamente fuori; in questi tornei c’è olta più chiarezza per quanto riguarda i costi di iscrizione. Nei tornei Shootout i giocatori si accomodano in vari tavoli diversi: ogni tavolo ha il suo vincitore, che potrà passare al turno successivo, fino ad arrivare al tavolo finale. I tornei Heads-up si differenziano dalla formula appena vista perché su ogni tavolo ci sono solo due giocatori: sfide ad eliminazione diretta (un po’ come nei tornei calcistici) con qualificazioni, ottavi, quarti, semifinali e finale; nei testa a testa è fondamentale il fattore psicologico. Infine ci sono i tornei Freeroll, che forse sono quelli più ricercati da chi si avvicina al Poker Texas Hold’em; il motivo è semplice: l’iscrizione è gratuita. Ovviamente le vincite sono contenute e di solito questi tornei fungono da satellite per competizioni più rilevanti.

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