Installare un impianto fotovoltaico domestico richiede una valutazione più ampia del semplice confronto tra prezzi e numero di pannelli. Consumi, dimensionamento e modalità di utilizzo dell’energia incidono sul risultato finale.
Prima di accettare una proposta è quindi utile chiarire alcuni dubbi fondamentali e verificare che il progetto sia realmente coerente con l’abitazione.
Quali domande farsi prima di scegliere l’impianto
Rispondere alle seguenti domande consente di progettare e installare l’impianto fotovoltaico giusto e adatto alle esigenze specifiche.
1. Quanto consuma realmente l’abitazione?
Il punto di partenza è il consumo elettrico annuale, ricavabile dalle bollette. La superficie della casa o il numero degli abitanti non bastano per stimare il fabbisogno, perché elettrodomestici, climatizzazione, pompe di calore e abitudini familiari possono produrre consumi molto differenti.
Per una prima simulazione di produzione e autoconsumo è possibile consultare il Portale autoconsumo fotovoltaico del GSE.
2. In quali momenti viene utilizzata l’elettricità?
Non conta soltanto quanta energia viene consumata, ma anche quando si riscontrano i picchi di richiesta energetica.
Chi utilizza maggiormente gli elettrodomestici durante il giorno può sfruttare direttamente una quota più alta dell’energia prodotta. Una famiglia che concentra i consumi la sera presenta invece esigenze diverse, da considerare durante la progettazione.
3. Il tetto è adatto all’installazione dei pannelli fotovoltaici?
Superficie disponibile, orientamento e inclinazione del tetto influenzano la produzione. Comignoli, antenne, alberi o edifici vicini possono ridurre lo spazio effettivamente utilizzabile.
Prima della posa conviene inoltre verificare le condizioni della copertura, soprattutto se sono previsti interventi di manutenzione nel breve periodo.
4. Come si calcola la potenza necessaria?
Un impianto fotovoltaico domestico più grande non è automaticamente più conveniente. Il dimensionamento dovrebbe considerare consumi, posizione geografica, esposizione e caratteristiche dell’edificio.
È utile chiedere al tecnico su quali dati siano state calcolate la potenza proposta e la produzione annuale stimata.
Come valutare correttamente preventivo e fattibilità
Dopo avere chiarito le esigenze dell’abitazione, bisogna verificare che il preventivo dell’impianto fotovoltaico domestico descriva in modo trasparente il progetto.
Due offerte con importi simili possono infatti comprendere componenti, lavorazioni e servizi differenti. La proposta dovrebbe specificare almeno:
- modello e caratteristiche di pannelli e inverter;
- potenza e produzione annuale stimate;
- opere comprese nella posa;
- gestione delle pratiche;
- garanzie sui componenti e sull’installazione.
È importante controllare anche la presenza di condizioni particolari. Vincoli paesaggistici, regole condominiali, ombreggiamenti o adattamenti dell’impianto elettrico possono incidere sulla fattibilità e sui costi.
Questi aspetti non possono essere valutati sempre allo stesso modo, perché ogni edificio presenta caratteristiche diverse. Per affrontare problemi pratici e chiarire dubbi con tecnici specializzati e aziende del settore è possibile partecipare e leggere il forum sugli impianti fotovoltaici di Edilnet, dove vengono affrontati casi relativi a installazione, accumulo e configurazione degli impianti.
Una dritta finale? Prima di accettare una proposta di installazione del fotovoltaico conviene quindi verificare che siano comprensibili i dati relativi a potenza e resa, le lavorazioni incluse e i limiti delle stime. Un preventivo completo non deve limitarsi a indicare un prezzo, ma spiegare perché l’impianto è congruo e adatto alle caratteristiche dell’abitazione.
